ADOZIONE DEI CUCCIOLI
Chi adotta un gattino, che questo sia di razza o meno, deve conoscere alcuni punti fondamentali prima di portarlo a casa:
- Il gattino deve rimanere con la mamma per ALMENO 90 giorni; durante questo periodo temporale imparerà quanto necessario. Gattini tolti alle madri troppo prematuramente spesso risultano essere aggressivi e problematici: non sono in grado di gestire bene l'uso degli artigli e dei denti pertanto potrebbero diventare un problema per i nuovi padroni e per gli arredi domestici.
-Chi adotta un gattino di razza deve pretendere che gli venga fornito l'attestato genealogico (PEDIGREE), senza questo il gatto è sempre e solo un fantastico gatto comune che però ha un altro valore economico.
Diffidate di chi, per rilasciare il PEDIGREE, richiede un aumento notevole di denaro: questa persona non è seria.
- Richiedete sempre informazioni sui genitori e su eventuali malattie trasmissibili quali FIV, FELV e FIP. Per ulteriori chiarimenti consultate il vostro veterinario di fiducia.
CURA DEI CUCCIOLI
Quando portiamo a casa un gattino dobbiamo tenere conto che è un cucciolo che si ritrova senza la madre e i fratelli e quindi si sentirà particolarmente spaventato e sperduto.
Attrezziamoci con alcuni accorgimenti che possano dargli una mano ad ambientarsi meglio:
- Prepariamo prima del suo arrivo una stanza (cucina, bagno, salotto) in cui posizioniamo una tana che può essere una cuccia di stoffa (meglio se coperta) ma anche solo uno scatolo di cartone forato. Quando il nostro nuovo inquilino arriva posizioniamo il trasportino vicino alla tana e apriamo lo sportello senza forzare l'uscita. Quando si sentirà pronto uscirà senza problemi.
- Per alcuni giorni il gattino si sentirà sperduto proprio perchè è la prima volta che sarà senza la sua famiglia pertanto dobbiamo cercare di portarlo a casa in un periodo in cui possiamo dedicargli molto tempo per cercare di rendere meno traumatico il distacco.
- I gattini, come tutti i cuccioli, amano giocare e durante questa attività imparano anche a creare un legame col padrone. Acquistata qualche piccolo gioco come topini di stoffa, palline con sonagli e quant'altro. Per chi non volesse spendere delle piccole palline di carta stagnola vanno benissimo.
- Posizioniamo le ciotole con il cibo e l'acqua affianco alla tana. Per il cibo consigliamo di non cambiare l'alimentazione in modo radicale ma di continuare con quella a cui il piccolo era abituato per qualche settimana e di, eventualmente, cambiarla in modo GRADUALE.
- Per i primi giorni, posizionate a corto raggio (nella stanza in cui avete scelto di tenere il cucciolo) anche la lettiera. Come per il cibo, è bene mantenere una tipologia di sabbia simile a quella a cui era abituato onde evitare che non la riconosca e faccia i suoi bisogni in giro.
Qualora questo avvenga mettete, senza sgridarlo, il cucciolo sulla sabbietta in modo che capisca che è lì che deve sporcare.
- Consigliamo di portare il cucciolo a fare una visita veterinaria per avere certezze sulla sua salute e in modo tale da chiedere utili consigli.